Strategie di Blackjack

Strategie di BlackjackTutti, almeno una volta nella propria vita, hanno sentito nominare questo famoso gioco d’azzardo presente nei casinò fisici e virtuali di tutto il mondo.

Questo entusiasmante gioco nasce in Francia nel 17° secolo con un altro nome (“Ventuno”), poi approda in America, terra in cui acquista il suo nome attuale.

“Ventuno” è esattamente il punteggio a cui il giocatore deve avvicinarsi per vincere la posta in gioco e battere il banco.

In questo capitolo, ti spiegheremo come diventare un asso del Blackjack attraverso l’uso di trucchi e strategie usate dai professionisti che ti aiuteranno a goderti il tuo tempo al tavolo da gioco divertendoti e minimizzando le probabili perdite.

Quando si gioca d’azzardo, la fortuna assume un ruolo chiave ma, nonostante i risultati siano casuali, non è detto che non si possa trarre un vantaggio dalle carte che capitano al giocatore e al croupier. Infatti tutti i giochi da casinò sono basati su numeri e probabilità.

Esistono, tuttavia, alcune mosse che si sono mostrate più utili di altre almeno in termini statistici, così efficaci da offrire a chi le usa di una migliore possibilità di riuscire nell’intento di vincere.

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Regole base

Regole baseInnanzitutto, partiamo dalle basi: il blackjack viene giocato con 2 (o più) mazzi di carte francesi impilati in un sabot, quindi con un totale di 104 carte. In questo gioco, un asso può valere 11 o 1 punto, le figure (fanti, re e regine) valgono 10 e tutte le altre carte valgono quanto il loro valore nominale, indipendentemente dal seme, che non influenza il punteggio, il quale viene calcolato mediante semplici calcoli aritmetici.

Innanzitutto, bisogna puntare la propria scommessa. Fatto ciò, il croupier darà una carta scoperta ad ogni giocatore, partendo da sinistra e concludendo alla sua estrema destra, e poi darà l’ultima al banco, cioè a se stesso. Dopo il primo giro di distribuzione, darà una seconda carta scoperta ad ogni giocatore senza, però, darne una al banco. Il giocatore, quindi, si ritroverà con due carte in mano e, a seconda di cosa crede sia meglio, potrà scegliere se chiedere un’altra carta o stare: vince chi si avvicina il più possibile al punteggio di 21. Se un giocatore supera il suddetto numero di punti, egli perderà e il croupier vincerà la puntata. Quando tutti i giocatori avranno definito il proprio punteggio, il croupier dovrà seguire quella che viene chiamata ‘la regola del banco’: dovrà quindi tirare una carta che gli faccia raggiungere un punteggio pari o inferiore a 17. Nel caso in cui superi il 21, il banco ‘sballa’.

Per usare una strategia base, bisogna sempre considerare quelle che sono le 4 manovre principali:

  • HIT: cioè il chiedere carta
  • STAND: ‘stare’, quindi non chiedere altre carte. In una partita di blackjack, una delle mosse da operare dopo che tutti i giocatori hanno ricevuto le proprie carte è scegliere se chiederne una nuova (Hit) o stare (Stand). In genere, è sempre vantaggioso stare quando si totalizza un punteggio pari a 17 o più punti e chiedere di ricevere carta quando, invece, il totale dei punti delle carte che si hanno tra le mani è più basso di 8.
  • SPLIT: dividere la puntata, nel caso in cui il giocatore abbia ricevuto due carte dello stesso valore. In questo caso, potrà separare le due carte e puntare la stessa somma sulla seconda carta ricevuta, proseguendo nel gioco come se avesse due paia di carte. Si possono tirare quante carte si vogliono per ogni mano ma soltanto una quando si dividono due assi. Sembra vantaggioso, ma non è sempre conveniente splittare: se si hanno due 10, ad esempio, il totale della combinazione è 20 e, in questo caso, sarebbe meglio stare perché, dividendo le carte, potremmo incorrere in una cattiva mano. Ricorda: un buon giocatore non divide mai le figure.
  • DOUBLE: raddoppiare la puntata. Questa opzione è possibile se il giocatore ha realizzato tra i 9 e gli 15 punti con le prime due carte che si ritrova in mano. Dopo il raddoppio, però, si può chiedere solo una carta, così da avere un totale di tre carte. Questa strategia è vivamente consigliata se il giocatore ha un asso e un 2, un 3, un 4 o un 5, oppure quando il banco ha un 4, un 5 o un 6.

Precisiamo anche che, per applicare la migliore strategia possibile, bisogna conoscere a quale tipo di mano appartiene la tua. Ne esistono due, Soft Hand e Hard Hand, e si differenziano per la presenza dell’asso, il quale c’è nella prima (chiamata ‘morbida’ proprio per il ruolo flessibile che ricopre l’asso, il quale può valere sia 11 che 1) ma è assente nella seconda.

Anche soltanto con questa differenza, possiamo già identificare quando è possibile e vantaggioso raddoppiare e quando, invece, non lo è.

Strategia di base soft hand

Raddoppia solo in questi casi:

  • Se hai un 2,3,4 o 5 e il banco ha 4,5,6.
  • Se hai 6 o 7 e il banco ha 3,4,5 o 6.

Strategia di base hard hand

Raddoppia solo in questi casi:

  • Se hai 9,10 e 11.
  • Se hai 9 e il banco ha 3,4, 5 o 6.
  • Se hai 10 e il banco ha 2,3,4,5,6,7,8 o 9.

Ricorda che l’unica informazione che abbiamo a disposizione è la carta scoperta del banco, perciò dovremo basarci soltanto sulla combinazione delle nostre carte.

  • Se tra le mani hai un punteggio da 17 a 20, è meglio stare, indipendentemente dalla carta del dealer.
  • Se hai un ottenuto un punteggio che va dai 13 ai 16 punti, stai se il banco ha carte che vanno dal 2 al 6, altrimenti chiedi un’altra carta.
  • Se hai totalizzato un punteggio di 12, chiedi carta se il banco ha un 2,3,7,8,9,10 o asso; stai se il banco ha un 4,5 o 6.
  • Se hai un 11, raddoppia in tutti casi tranne quando il banco ha un asso.
  • Se hai 10, raddoppia tranne quando il banco ha un 9, un 10 o un asso.
  • Se hai ottenuto un punteggio di 9, chiedi sempre carta ma raddoppia quando il banco ha un 4, un 5 o un 6.
  • Se, invece, hai totalizzato un punteggio che va dai 5 agli 8 punti, chiedi sempre carta.

Ci sono altre due mosse da prendere in esame quando si gioca al Blackjack: l’Assicurazione e la Resa.

Può capitare che la carta scoperta del croupier sia un asso, dettaglio che aumenta le possibilità del banco di fare backjack con la seconda. Un modo che il giocatore ha a sua disposizione per proteggersi da perdite più importanti è l’Assicurazione, che ammonta alla metà della puntata di base. Ad esempio: se abbiamo puntato 500, allora l’Assicurazione varrà 250. Fatto questo, se il banco dovesse realizzare un blackjack , il giocatore perderà la puntata iniziale ma verrà ‘risarcito’ con il doppio della somma dell’Assicurazione, proprio come se la mano risultasse in un pareggio.

Un bravo giocatore, però, sa anche quando è il momento giusto per arrendersi. In alcune varianti del gioco del blackjack, infatti, può optare per la Resa.

Le peggiori mani al blackjack sono il 15 hard e il 16 hard, soprattutto quando accade che banco ha una carta forte, come un 9, un 10 oppure un asso: la soluzione migliore, in casi simili, è la resa, così da limitare le perdite nel lungo periodo.
Dovresti arrenderti quando:

  • Hai un Hard 17 e la carta scoperta del banco è un asso
  • Hai un Hard 16 e la carta del banco è un 9, un 10 o un asso
  • Hai un Hard 14/15 e il croupier ha un 10 o un asso.
  • Hai un Hard 12/13 e il dealer ha in mano un asso.
  • Hai una coppia di 8 e la carta scoperta del banco è un 10 o un asso.

Se la resa viene usata nel modo giusto può essere un’alternativa intelligente per cui optare in alcune situazioni anziché peggiorare la propria situazione. Non è stupido arrendersi, ma lo è non approfittare di questo privilegio che il casinò offre ai suoi giocatori.

Per familiarizzare con la strategia base, ti consigliamo di allenarti da solo con un mazzo di carte francesi, quelle usate in questo gioco, anche se poi, sia nei casinò fisici che in quelli virtuali, si giocherà con due o più mazzi. Dai le carte sia a te stesso che al mazziere e cerca di capire come ti comporteresti con la combinazione di carte che ti capita tra le mani per battere la carta che ha ricevuto il banco, senza dimenticare di mettere in pratica i consigli che ti abbiamo dato finora. Se non ne hai il tempo, potresti fabbricarti della flash cards per memorizzare quale mossa è la migliore da mettere in atto in determinate situazioni, oppure potresti stampare una tabella da portare con te e da studiare quando ti è più comodo. Qualsiasi metodo è valido purché funzioni.

Guardati bene dal lasciarti influenzare dalle dicerie e dalle opinioni degli altri. Ricorda, inoltre, che la quantità di denaro che si scommette non dice nulla sulla bravura del giocatore: anzi, più scommetti più potresti perdere e sarà il tuo bankroll a pagarne le conseguenze. Per questo motivo devi trovare la strategia più adatta a te, al tuo budget e al modo in cui vuoi divertirti.

A proposito di puntate, non optare mai per l’aumento della somma da scommettere se stai perdendo: questa strategia si rivela inutile nella maggior parte dei casi e non farebbe altro che metterti ancor di più in difficoltà.

La strategia migliore da adottare quando si è alle prime armi col blackjack è quella di puntare di meno, almeno nei primi tempi, e poi alzare la propria puntata quando si ottiene una vincita, così da sfruttare al meglio ogni mano e minimizzare le perdite che potrebbero derivarne. Rischiare non è mai una buona idea, soprattutto se non hai ancora acquisito una certa familiarità con tutte le dinamiche di questo gioco d’azzardo. Tieni sempre d’occhio il tuo bankroll e aggiusta le tue puntate di conseguenza.

Strategie avanzate

Startegia Paroli

Startegia ParoliUna volta familiarizzato con la strategia di base, potrai spingerti oltre e provarne qualcuna un po’ più impegnativa per aggiungere del brio al tuo modo di giocare.

La Strategia Paroli si basa sulla grandezza delle proprie puntate: si inizia con poco e poi, in proporzione alle vittorie ottenute, si aumenta pian piano la somma della scommessa. Questa strategia regala un certo vantaggio sul banco perché non comporta l’investimento di somme importanti e, al contempo, permette di vincere discrete somme.

Esistono due modi di procedere, a seconda che si vinca o si perda. Nel caso di vittoria, alla nuova mano punta la scommessa iniziale più la somma vinta; se incorri in un’altra vincita, ritira la somma e parti daccapo: in questo modo otterrai un guadagno vantaggioso.

Nel caso, però, che tu perda dovrai scommettere la tua puntata iniziale (ad esempio di 1 euro): se incorri in una serie di tre mani perse, la quarta puntata dovrà essere di 5 euro (attenendoci all’esempio precedente).

Sistemi a progressione negativa

Sistemi a progressione negativaLa Strategia Paroli è un sistema di scommessa a progressione positiva, in quanto l’entità della puntata aumenta quando si vince e diminuisce in caso contrario. Esistono strategie che funzionano nel modo esattamente opposto: le scommesse aumentano quando si perde e si riducono quando si vince.

Queste strategie si fondano sulla probabilità che, a un certo punto del gioco, si incorrerà certamente in una mano vincente. Peccato che, però, uno degli svantaggi che questi sistemi portano con sé sia che, molto probabilmente, il giocatore porterà il suo bankroll a zero prima che la ruota giri in suo favore.

Strategia Martingala

Strategia MartingalaLa Strategia Martingala è forse quella più conosciuta per la sua efficacia e semplicità.
La particolarità di questo sistema consiste nel raddoppiare l’entità della puntata dopo ogni perdita finché non si vince.

Esistono due varianti di questa strategia: la Martingala Inversa, che non sarebbe altro che la Strategia Paroli, e la Grand Martingala, la quale sovradimensiona il concetto alla base della Martingala Standard, ovvero si raddoppia la puntata quando si perde e ci si aggiunge la somma della scommessa iniziale.

Queste tecniche, tuttavia, si sono evolute dando origine a sistemi di scommessa misti, che hanno quindi alcune caratteristiche proprie delle progressioni positive che di quelle negative, così da eliminare gli svantaggi che comportano entrambi i sistemi.
Attenzione, però: utilizzare una strategia o un sistema non porta sempre alla vittoria, ma aumenta soltanto la possibilità di un giocatore di vincere qualche cifra in più.

Scommesse laterali

Scommesse lateraliSi definiscono “laterali” quelle scommesse piazzate in maniera facoltativa. Non sempre sono disponibili ma ce n’è una che viene offerta in numerosi tavoli: l’assicurazione.

Gran parte di queste scommesse prevede che vengano prese da un giocatore delle carte specifiche, oppure si scommette sulla probabilità di sballare del banco o che si totalizzi un determinato punteggio; tuttavia, questo tipo di scommessa comporta un margine di vantaggio della casa più elevato rispetto alla versione classica del gioco, soprattutto se non si è molto familiari col conteggio delle carte.

Una delle puntate laterali più famosa è la 21+3, che prevede una scommessa sulla combinazione di tre carte. Abbiamo diverse opzioni disponibili:

  • Colore: cioè 3 carte dello stesso seme
  • Scala: 3 carte dal valore crescente ma di seme diverso
  • Tris: 3 carte dello stesso valore ma di seme diverso
  • Scala colore: 3 carte di valore crescente ma con seme uguale
  • Tris perfetto: 3 carte di seme e valore uguali

Conteggio delle carte

Conteggio delle carteUn’altra ‘strategia’ vantaggiosissima per il giocatore, ma anche molto difficile da attuare a causa dello sforzo mnemonico che bisogna fare per riuscire nel proprio intento, è il conteggio delle carte.

Questa è una tecnica che si basa sul numero di mazzi che vengono utilizzati durante una partita e sul fatto che le carte vengano mischiate solo all’inizio di quest’ultima, mai tra una mano e l’altra, finché si raggiunge il divisorio all’interno del sabot: il divisorio determina il numero di carte che verranno consegnate ai giocatori presenti.

Il giocatore è avvantaggiato quando nel mazzo ci sono più carte alte perché questo dettaglio aumenta la possibilità del banco di sballare. Questa strategia, di conseguenza, dà modo di sapere quale sia il momento più opportuno per scommettere una somma più alta e minimizzare le perdite.

Sequenze

SequenzeUno dei sistemi più utilizzati negli ultimi anni è quello delle sequenze, che si differenzia totalmente dagli altri.

Innanzitutto, bisogna osservare attentamente lo svolgimento di 7 mani di gioco ricordandone precisamente l’esito. Quando si comincia a giocare, bisogna operare al contrario: se la prima mano è stata vinta, non si dovrà puntare, viceversa quando è stata persa.

Ovviamente non si tratta di una strategia sicura perché il suo uso può anche arrivare a diventare controproducente dopo una mancata serie di vittorie, per questo motivo bisogna prestare attenzione e comprendere quando è il momento di aumentare la propria scommessa ma anche quando arrendersi e lasciare il tavolo da gioco per non rischiare di esaurire il proprio bankroll.

Vantaggio del giocatore

Vantaggio del giocatoreConoscere i vantaggi del proprio ruolo di giocatore è utile per sapere meglio quali mosse usare nel momento più opportuno basandosi sulle carte in proprio possesso.

Parlando di carte, quelle basse (da 6 in giù) avvantaggiano il banco, al quale verrà più facile realizzare mani buone, così da ridurre considerevolmente la probabilità degli altri giocatori di fare blackjack; quelle alte, invece, avvantaggiano il giocatore, aumentando la possibilità di sballare del banco.

Ricapitolando

  • Splitta sempre le coppie di 8 e di Assi: questa mossa pagherà di più nel lungo termine.
  • Raddoppia con 11 Hard, ma non farlo se si stanno usando più mazzi: in questo caso, chiedi carta.
  • Evita l’Assicurazione quando il banco ha un Asso.
  • Alcuni casinò offrono l’opzione “even money”: non accettarla.
  • Non giocare partite pagate 6:5 : in questo modo, i profitti del casinò aumentano e potrai vincere soltanto piccole somme rispetto a quelle che scommetti. Preferisci le partite pagate 3:2.
  • Stai con una coppia di 9 se il banco ha un 7: in questo caso il banco ha una buona probabilità di pescare una figura, che vale 10. Per questo motivo potrebbe raggiungere un punteggio di 17 che tu, con la tua coppia di 9, potresti battere con 18.
  • Evita le puntate laterali: numerosi tavoli le offrono, ma queste scommesse non forniscono un gran ritorno al giocatore a lungo termine. Per questo motivo, scegli tu se correre il rischio.

In conclusione

In conclusioneAdesso sei pronto per iniziare la tua avventura a un tavolo di blackjack. Prima, però, hai bisogno di stabilire la dimensione del tuo bankroll per gestire al meglio i tuoi soldi e sapere quanto puoi permetterti di puntare (e di perdere!). Così facendo, eviterai brutte sorprese.